Rivelazioni private: ci si può fidare? La parola ad un teologo Francescano dell’Immacolata

Non si può di certo condannare la condiscendenza divina che, sin dai primi tempi, ha voluto confermare la Rivelazione pubblica e corroborare la fede dei cristiani con il dono di varie e molteplici rivelazioni private. Non si può nemmeno condannare la Chiesa che in diversi casi si è espressa a favore della loro autentica soprannaturalità. Soprattutto, non si può condannare la Scrittura la quale, con il profeta Gioele, annunciava un tempo futuro, che è il nostro, in cui le visioni saranno il segno dello Spirito Santo, effuso con abbondanza sul popolo di Dio. Continua...

La sua [infame] strategia è sempre la stessa. Perché ci cadiamo sempre?…

La Tradizione della Chiesa insegna che il peccato delle origini fu “remote” (remotamente) di superbia e “proxime” (prossimamente) di disobbedienza, cioè il peccato dei progenitori fu un atto di disobbedienza al comando di Dio mosso ed alimentato da un previo moto di superbia dell'anima. A ben pensarci però – e per attualizzare l'evento delle origini da cui prende le mosse tutto il male del mondo e senza il quale non può spiegarsi nulla di ciò che vi avviene – il demonio ovvero il serpente propose alla donna una sola cosa, non più di una. Quale? La “parola magica”, distorta e propinata in tutti i modi da quei Pastori che hanno perso ormai la bussola della verità; una sola parolina ma davvero “serpentina”: discernimento. Di questo e altro ho parlato in questa mia recente trasmissione radio. Continua...

Perchè il Serpente riuscì a ingannare Eva? Ecco la vera risposta!

Potrebbe sembrare che questa rubrica esuli dal fine proprio del nostro sito mariano ma, in realtà, non è così perché è dalle indicazioni stesse della Vergine Maria durante le sue apparizioni che si scopre l'importanza della riflessione e della meditazione sulla Sacra Scrittura a cui di frequente Ella si appella e di cui invita alla lettura sapienziale. Continua...