Una mia conferenza mariana (Montebelluna, TV – 27.09.2025) sul mistero dei dolori di Maria Santissima e la via regale della Croce, ricca di indicazioni spirituali per comprendere e affrontare correttamente la sofferenza nella nostra vita.
Cristo per potenza Divina instaura una relazione reale di maternità e figliolanza. Maria non è Madre a titolo onorifico oppure giuridico, è madre reale e questo significa che ci ha partoriti nelle doglie del parto. Ciascuno di noi, individualmente perché la madre non partorisce i figli in massa o in blocco ma uno ad uno. Pertanto noi non abbiamo un rapporto collettivo, generico con Lei ma individuale, personale e diretto. Gesù ci ha legato a sé con il suo amore crocifisso e Maria ci ha egualmente legati a sé con le sue doglie dolorose.
Sono tante le categorie di anime sofferenti ma tutte ricordino: qualsiasi sia la causa del loro patire è sempre la Croce del Signore che sta sulle nostre spalle, un pezzettino, un “ritaglio” (San Luigi di Montfort) di Croce diverso ma sempre santificato dall’unione – per mezzo della grazia – con Gesù e Maria, nostro Redentore e nostra Corredentrice. La Croce di Cristo comprende ed ingloba ogni dolore, nessuno escluso e ad ognuno di questi dona il potere soprannaturale di essere salvezza per sé e per gli altri.