Desidero che tutto il mondo dica: “Totus tuus ego sum, Maria”

A cavallo tra XX e XXI secolo, il lungo pontificato di papa Wojtyla ha conferito una veste di “universalità” alla devozione mariana, da lui proposta con la parola e con l’esempio a tutto l’orbe cattolico. Unendo “intuito soprannaturale” e “spirito profetico”, il Papa polacco ha saputo svelare ai cristiani del nostro tempo il “segreto di Maria”. Continua...

La sua [infame] strategia è sempre la stessa. Perché ci cadiamo sempre?…

La Tradizione della Chiesa insegna che il peccato delle origini fu “remote” (remotamente) di superbia e “proxime” (prossimamente) di disobbedienza, cioè il peccato dei progenitori fu un atto di disobbedienza al comando di Dio mosso ed alimentato da un previo moto di superbia dell'anima. A ben pensarci però – e per attualizzare l'evento delle origini da cui prende le mosse tutto il male del mondo e senza il quale non può spiegarsi nulla di ciò che vi avviene – il demonio ovvero il serpente propose alla donna una sola cosa, non più di una. Quale? La “parola magica”, distorta e propinata in tutti i modi da quei Pastori che hanno perso ormai la bussola della verità; una sola parolina ma davvero “serpentina”: discernimento. Di questo e altro ho parlato in questa mia recente trasmissione radio. Continua...

I Tempi di Maria: vi parlo del mistero mariano che salva il mondo…

Il concetto di “TEMPI DI MARIA” è programmatico e diventa sinonimo dell’importanza delle apparizioni mariane nel nostro tempo. Personalmente credo profondamente in questo progetto del Cielo che si manifesta per mezzo della Beata vergine Maria e, di conseguenza, credo nell’importanza della consacrazione a Lei che, per quanto mi riguarda, vivo da diversi anni. Nella speranza di riuscire ad offrirvi qualche fioca luce del mistero, vi invito ad ascoltare questo mio intervento. A tutti auguro un proficuo ascolto. Continua...

AD 2019 è iniziato: attenti al “profetico avvertimento” sull’Anticristo

Il Cardinal Giacomo Biffi, Vescovo emerito di Bologna, è stato un grande estimatore di Solovëv, pensatore russo della seconda metà del XIX secolo, raccogliendone un ammonimento profetico che mi pare di qualche rilevanza per la cristianità dei nostri giorni; un ammonimento che è espresso nell'ultima opera da lui lasciata: I tre dialoghi sulla guerra, il progresso, la fine della storia universale e il racconto dell'Anticristo; un ammonimento che potrebbe appunto essere espresso con queste parole: Attenti all'Anticristo! Presento in questa trasmissione (Radio Buon Consiglio, 3.12.2019) una sintesi ricca di suggestioni teologiche e spirituali. Continua...