Continuiamo con le tematiche principali del messaggio di Itapiranga:

1. La Massoneria: « scorciatoia per l’inferno »

La Madonna, ai veggenti di Itapiranga, ha parlato pure della diabolica setta massonica. L’8 maggio 1994, la veggente Maria do Carmo vide molte anime vestite di nero che bruciavano all’inferno:

« Vedi, così si trovano i massoni, perché la Massoneria è una setta del demonio », spiegò la Vergine: « Se si muore massone, si va diretti all’inferno! ».

Interessante far notare che la semplicissima e semianalfabeta veggente non sapeva neppure dell’esistenza della Massoneria; così il messaggio si riveste in pieno di autenticità e intrinseca veridicità. Una dinamica simile è avvenuta in altre apparizioni per messaggi di grande importanza. Basti pensare a Fatima, dove la Vergine parlò ai veggenti della Russia e dei suoi errori. La piccola Giacinta, nella sua candida semplicità di bambina, pensava che la Russia fosse una “signora”, non avendone mai sentito parlare prima. E’ proprio a tali referenti che la Madre di Dio decide di affidare i suoi più salvifici messaggi, urgenti appelli e gravi profezie per diradare i dubbi degli scettici e facilitare l’accoglienza delle rivelazioni.

2. Il fumo di satana nella Chiesa

Con grande frequenza la Madonna, ad Itapiranga, si esprime sul tema drammatico e dolorosissimo della crisi della Fede e dell’azione di Satana nel mondo e nella Chiesa. Si tratta di uno vero scardinamento della Fede che poté farle esclamare con ambascia:

« Il fumo di Satana è entrato nella Chiesa e in molte famiglie. Molti cuori stanno marcendo nel veleno di Satana e molti consacrati tralasciano il servizio della mia Casa per seguire la voce del mondo e le seduzioni del diavolo. Intercedete per la santificazione della Chiesa. Intercedete per i sacerdoti » (27 aprile 2014).

Il 14 gennaio 1998 la Vergine Santa ritornò sul tema dicendo:

« La Chiesa sarà terribilmente attaccata dai nemici di Dio. Ciò che più addolora il mio Cuore Immacolato è che molti di quelli che prendono parte a questa ribellione sono molti dei miei figli sacerdoti. Gesù è già molto offeso, figlio mio! Egli guarda l’umanità e la vede assopita nel peccato. Quante offese e oltraggi rivolti a Dio! ».

3. Il futuro del mondo e dell’umanità. Preannuncio di futuri castighi

È il 3 gennaio 2015. La Regina della Pace e del Rosario interpella tutti con serietà:

« Pregate e vigilate. Pregate e vigilate. Pregate e vigilate. Il tempo scorre e molte cose profetizzate in passato verranno a compimento. Mando i miei profeti di oggi per annunciare l’appello alla conversione e al pentimento, prima che si verifichino gli eventi dolorosi che cambieranno la vita del genere umano per sempre. Svegliatevi! È tempo di pregare molto e di vegliare ».

Il 17 febbraio 2015 ribadì:

« Ciò che fa male e lacera il mio Cuore è l’indifferenza di molti fedeli e talvolta anche dei ministri della Chiesa, i quali non combattono più i terribili peccati e offese contro mio Figlio Unigenito, ma invece li promuovono e li accettano come cose normali. No, figli miei! I peccati stanno attirando grandi punizioni sul mondo. Se non sono riparati e placata la giustizia attraverso preghiere, digiuni e penitenze, il mondo sarà colpito terribilmente; nemmeno diocesi e parrocchie saranno risparmiate, perché erano luoghi di peccati orribili, sacrilegi e profanazioni commessi contro Dio ».

Accenti di particolare drammaticità assumono le parole della Regina della Pace e del Rosario quando tratta di questo argomento; la tristezza le vela il volto quando deve preannunciare la divina Giustizia che il peccato del mondo e di molti uomini di Chiesa stanno attirando su di sé.

Così il 14 gennaio 1998:

« Presto cadrà sull’umanità intera il fuoco della Giustizia divina. Quando giungerà questo giorno il mondo intero vedrà ciò che ha fatto per non avermi ascoltato. Molti piangeranno amaramente, molti soffriranno le conseguenze che il peccato ha causato nella loro vita. Figlio mio, saranno momenti di grande pianto e dolore. Molte città saranno distrutte. Onde gigantesche inonderanno varie città. Molte di queste spariranno dalla faccia della Terra ».

Gli eventi mariani di Itapiranga sono intimamente congiunti a quelli di Fatima e al progetto salvifico ivi manifestato dalla Santa Vergine, sia per il piano generale del messaggio che per diversi riferimenti concernenti tematiche più profetico-apocalittiche della crisi nella Chiesa e del castigo purificatore.

Un esempio lo troviamo nel messaggio del 2 maggio 1998:

« Quando io sono apparsa a Fatima ai miei tre pastorelli Lucia, Francesco e Giacinta, ho profetizzato che sarebbero giunti per la Chiesa momenti difficili, come anche per il mondo, ma non abbiate paura. Coloro che hanno fiducia in me non devono temere nulla. I figli di Dio sapranno sopportare i momenti difficili con fermezza. Fra poco l’umanità sarà purificata a causa dei suoi peccati; Dio invierà una grande purificazione al mondo intero, ma, figli miei, questa purificazione sarà per il vostro bene. Così, voi glorificherete di più Dio e saprete onorare il suo Santo Nome ».

4. I segreti, i Novissimi e altre profezie

La Regina del Rosario e della Pace ha lasciato ai due veggenti alcuni “segreti” – attualmente conosciuti dalle autorità episcopali competenti – che riguardano il destino del mondo e della Chiesa. Avvenimenti futuri molto gravi che stanno per coinvolgere tutta l’umanità se non si convertirà.

Attualmente i segreti sono 9:

  • 4 riguardano il Brasile;
  • 2 il mondo;
  • 2 la Chiesa;
  • 1 coloro che continuano a vivere una vita di peccato e di empietà, disobbedendo a Dio. Quest’ultimo è il più doloroso e terribile di tutti.

Nostra Signora ha ripetuto più volte ai veggenti che questo è ancora un tempo di conversione: c’è ancora la possibilità di tornare a Dio con tutto il cuore, ma « quando il segno verrà sul mondo e sarà lasciato sulla Croce – spiegò ad Edson – il tempo della conversione sarà terminato e tutta l’umanità dovrà subire grandi calamità e castighi che la devasteranno come non è mai avvenuto dalla creazione del mondo ».

I queste come in altre apparizioni, la Vergine Maria ha fatto vedere ai veggenti il Paradiso, il Purgatorio e l’inferno, realtà che ai nostri giorni sono state dimenticate e alle quali molti battezzati – e anche numerosi pastori… – non credono più.

La Madonna ad Itapiranga ha anche rivelato (e sta continuando a farlo) diverse profezie, alcune delle quali si sono già compiute. Tra queste, lo tsunami del 2004 in Indonesia, il terremoto in Italia (Abruzzo) del 2009 e, soprattutto, il terribile tsunami che ha colpito il Giappone nel 2011, come pure diverse altre cose accadute in Brasile negli ultimi vent’anni. Un’altra profezia compiuta riguarda le inondazioni in Inghilterra nell’anno 2007 nel mese di giugno. «Questo è solo l’inizio dei dolori», tiene a precisare Edson.

«Quello che verrà nel mondo è qualcosa di tremendo e molti non sono preparati perché non pregano, ma vivono costantemente in una vita di peccato lontani da Dio», gli ha detto un giorno Nostra Signora.

 

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