Ecco i consigli veri degli esorcisti – non da film, ma da quelli che lo fanno ogni giorno. Sono i suggerimenti che ripetono tutti: Padre Gabriele Amorth, Padre Francesco Bamonte, Padre Matteo La Grua, Padre Chad Ripperger.
Loro dicono tutti la stessa cosa: il 90% della battaglia non si fa durante l’esorcismo, si fa in casa tua, prima.
PREMESSA FONDAMENTALE che tutti gli esorcisti urlano:
Il diavolo non ti possiede perché è più forte. Ti possiede perché TU gli apri una porta.
Padre Amorth diceva: “Il diavolo è come un cane legato a una catena. Se non ti avvicini, non ti morde. Siamo noi che accorciamo la catena”.
Prima di pensare al diavolo, gli esorcisti escludono sempre 3 cose:
1. Problema psichiatrico / medico
2. Problema psicologico / trauma
3. Suggestione
Se un prete ti dice subito “sei posseduto” senza mandarti prima da un medico, non è un esorcista serio. Scappa.
LE 5 PORTE DA CHIUDERE SUBITO – Se non le chiudi è inutile pregare
Queste sono le cause di quasi tutte le vessazioni che vedono:
1. Occultismo anche “leggero”: Questa è la porta numero 1. Per loro non esiste occultismo bianco.
– Cartomanti, tarocchi, astrologia anche per gioco, pendolino, ouija
– Reiki, pranoterapia, registri akashici, yoga come pratica spirituale – non come ginnastica
– Musica subliminale, ipnosi, costellazioni familiari spiritiche
– Magia, fatture, legature d’amore
Se hai fatto queste cose, devi confessarle come peccato grave e rinunciarvi a voce alta: “Io rinuncio a Satana e a tutte le sue opere”.
2. Peccato grave tenuto nascosto e non confessato: Il diavolo vive nel buio. Un peccato mortale non confessato da anni è casa sua. Soprattutto peccati di impurità, aborto, odio profondo, furti.
3. Rancore e mancato perdono: Padre La Grua diceva: “Il rancore è l’affitto che dai al diavolo nella tua anima”. Se non perdoni una persona da 10 anni, hai dato a lui un diritto legale. Devi perdonare con un atto di volontà, anche se non senti nulla: “Nel nome di Gesù perdono Tizio”.
4. Bestemmie, maledizioni, consacrazioni: Bestemmiare Dio apre. Maledire i figli “che tu possa morire” è una maledizione vera. Alcuni genitori per ignoranza consacrano i figli a entità.
5. Oggetti contaminati: Amuleti, talismani, statue africane, souvenir di riti voodoo, libri di magia tenuti in casa per curiosità. Gli esorcisti dicono: bruciateli, non regalateli.
LE 7 ARMI QUOTIDIANE – La vera battaglia
Padre Bamonte le chiama “terapia esorcistica ordinaria”. Se fai queste, il diavolo non ti si avvicina.
1. Confessione frequente e ben fatta – L’arma numero 1
Amorth: “Una confessione vale più di 100 esorcismi”. Perché? L’esorcismo scaccia il diavolo, la Confessione gli toglie il diritto di tornare. Confessione ogni 2 settimane, con esame di coscienza serio, con dolore, con proposito. Senza Confessione tutto il resto è debole.
2. Messa e Comunione quotidiana se puoi – Non solo la domenica
Il Corpo di Cristo è fuoco per i demoni. Padre Ripperger dice: i demoni hanno detto in esorcismo “se sapessero cosa perdono con una sola Comunione ricevuta bene, si butterebbero tutti in chiesa”. Arriva 10 minuti prima, preparati. Dopo la Comunione fai almeno 10 minuti di ringraziamento. È lì che Gesù agisce.
3. Il Rosario tutti i giorni – La catena che lega il cane
Tutti, ma proprio tutti gli esorcisti lo dicono: il Rosario è l’arma più odiata. Padre Amorth: “Un Rosario intero – 4 corone – al giorno fa scappare legioni”. Perché? Umilia Satana. È semplice, è di Maria, e lui non sopporta Maria. Se puoi, Rosario in famiglia ad alta voce. Il diavolo odia la famiglia che prega insieme.
4. Digiuno – Quello che l’uomo moderno non vuole fare
Gesù lo dice: “Questa razza di demoni non si scaccia se non con preghiera e digiuno” – Mt 17,21. Digiuno a pane e acqua il mercoledì e venerdì, o almeno rinuncia a qualcosa – caffè, social, sigaretta – offerta a Gesù per la tua liberazione. Il digiuno spezza la volontà disordinata.
5. Sacramentali usati con fede, non come amuleti
– Acqua benedetta esorcizzata: bevine un sorso al mattino, aspergi casa, letto, figli. Non è magia, è preghiera della Chiesa.
– Sale esorcizzato: un pizzico nel cibo, agli angoli di casa.
– Olio esorcizzato: segno di croce sulla fronte, sullo stomaco se hai oppressioni.
– Croce benedetta, Medaglia di San Benedetto, Medaglia Miracolosa: portala al collo. La Medaglia di San Benedetto ha l’esorcismo scritto sopra.
– Incenso benedetto: bruciato in casa mentre preghi.
Importante: vanno benedetti con la formula antica del Rituale Romano, non con due gocce veloci. Chiedi a un sacerdote che usi il Rituale vecchio.
6. Preghiera di rinuncia e di perdono ad alta voce – Ogni giorno
Il diavolo non legge i pensieri, sente le parole. Per 5 minuti al giorno di’:
“Nel Nome di Gesù Cristo, io rinuncio a Satana, a tutte le sue opere, seduzioni, tentazioni. Rinuncio a ogni patto, consacrazione, maledizione fatta su di me e sulla mia famiglia. Nel Nome di Gesù spezzo ogni legamento.
Nel Nome di Gesù perdono tutti quelli che mi hanno fatto del male, vivi e morti. Li benedico. Signore Gesù, entra nel mio cuore, sii il mio unico Signore.”
Dilla a voce alta, in piedi, davanti a un crocifisso.
7. Vita ordinata e carità
Il diavolo ama il disordine, la notte passata a guardare schermi, case sporche, bestemmie in TV lasciate accese. Gli esorcisti dicono: ordine, pulizia, luce, finestre aperte, bestemmia spenta subito, niente pornografia. E poi carità concreta: fai un’elemosina segreta, visita un malato. La carità è fuoco.
COSA NON FARE MAI
– Non parlare mai direttamente col diavolo. Mai chiedere “come ti chiami”. Lo fa solo il sacerdote esorcista. Tu parla solo con Gesù e Maria.
– Non fare esorcismi da solo su altre persone. Puoi pregare per liberazione, ma la formula “Io ti esorcizzo” la può dire solo il sacerdote delegato dal Vescovo.
– Non andare da maghi per togliere un maleficio. È come andare dal diavolo per togliere il diavolo. Vai solo dall’esorcista della tua Diocesi. Ogni Diocesi ne ha uno. Chiama la Curia.
– Non avere paura. Padre Amorth: “Il diavolo ha paura di chi ha paura di Dio, e ha coraggio con chi ha paura di lui”. Se sei in grazia di Dio, sei già vincitore.
PREGHIERA CHE PUOI FARE TU
Ogni sera, con acqua benedetta:
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Vergine Maria, San Michele Arcangelo, San Giuseppe, San Benedetto, San Padre Pio, difendetemi.
Signore Gesù, coprimi col Tuo Preziosissimo Sangue.
Spirito Santo, scendi su di me.
San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia, sii nostro presidio contro la malvagità e le insidie del diavolo.
Che Dio lo comandi, supplichevoli Ti preghiamo, e Tu, Principe della Milizia Celeste, con la potenza divina ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime. Amen.