Il messaggio mariano di Marienfried è, probabilmente, il più programmatico tra quelli delle apparizioni moderno-contemporanee, andando ad illuminare profondamente il quadro d’insieme dei Tempi di Maria.

 

Si potrebbe dire che, dei Tempi di Maria, Marienfried costituisca la chiave interpretativa, offerta ed illuminata dal meraviglioso messaggio della « Grande Mediatrice di tutte le grazie ». Vale la pena conoscerlo e meditarvi.

« L’interesse che possiamo nutrire nei confronti di queste apparizioni mariane non sta solamente nel valore attuale del messaggio in esse contenuto, bensì anche nell’aiuto che esse offrono per una miglior comprensione del quadro complessivo delle grandi apparizioni moderne (…). Marienfried è infatti connotato da un forte linguaggio apocalittico che, in questi ultimi tempi, rilancia un estremo invito alla conversione e alla penitenza, unitamente a un forte richiamo nei confronti dei piani satanici contro l’umanità e il mondo contemporaneo (…). A Marienfried la Madonna utilizza un linguaggio apocalittico per mostrarci i “segni dei tempi”, come Cristo stesso ci ha detto: “Quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il tempo è vicino” (Mc 13, 29). E ci mette in guardia poiché il nemico, l’avversario, sta alla porta, ed egli cerca di trarre in inganno anche i figli diletti di Maria » (1).

Quanto la Vergine Immacolata ha qui rivelato si potrebbe riassumere dicendo che tutto ruota attorno alle seguenti tematiche fondamentali:

  • la figura e il ruolo di Maria negli ultimi tempi quale Donna dell’ApocalisseSignum magnum ») che si rivela alla Chiesa e che imprime il suo segno negli eletti dotandoli di speciali poteri e prerogative spirituali;
  • il Cuore Immacolato e la consacrazione a Maria;
  • la verità della Mediazione universale di Maria quale Mediatrice di tutte le grazie e la sua azione salvifica a favore degli uomini (2);
  • l’azione devastatrice di Satana (chiamata nel messaggio « Stella dell’Abisso ») nel mondo e nella Chiesa, che si rivela pienamente in tutto il suo potere in questi nostri tempi;
  • il ruolo e l’opera dei consacrati di Maria specialmente attraverso l’amore alla croce e la disponibilità ad essere vittime riparatrici;
  • il Trionfo finale del suo Cuore ammirabile e il regno di Pace in terra (3).

Queste manifestazioni e messaggi della Vergine « a detta di mons. Venancio Pereira, vescovo di Fatima che visitò il santuario tedesco nel 1975, costituiscono “la sintesi della devozione mariana del nostro tempo”. Già queste parole sono sufficienti a evidenziare (…) una chiave di lettura che permetta di legare queste apparizioni al più ampio disegno mariano degli ultimi due secoli, da Rue du Bac ai nostri giorni » (4).

Il messaggio di Marienfried sembra rappresentare una glossa opportuna e precisa a diversi passaggi oscuri dell’Apocalisse di san Giovanni su cui da secoli gli esegeti e i mistici offrono possibili letture. La “misteriosa Apocalisse” è un libro ostico, sigillato, di ardua comprensione ed interpretazione. Eppure è stato il libro della grande consolazione della Cristianità nel corso dei secoli sostenendoli nei  omenti di più grande prova e tribolazione: « Il cuore del messaggio di Marienfried riguarda la fine dei tempi: la bestia in opposizione alla Donna, ovvero Maria. Ecco perché il messaggio interessa l’esegesi dell’Apocalisse, come  disse monsignor Rudolf Graber, vescovo di Ratisbona, il 25 luglio 1976: “chi studia attentamente il messaggio di Marienfried scopre di interpretazione dell’Apocalisse (cap. 12)  dove il gran dragone rosso perseguita la Donna vestita di sole, cercando di annientare Lei e suo Figlio” » (5).

Riguardo a Marienfried è indicativo che il messaggio del 25 aprile 1946 – quello più direttamente collegato con Ap 7 e Ap 12 – apparve ugualmente incomprensibile ed oscuro alla veggente Barbara. La fanciulla non riuscì a capirlo perché in esso vi è non il linguaggio della terra, ma il linguaggio del Cielo.

I messaggi del 25 Aprile, 25 Maggio e 25 Giugno 1946 rendono manifesto il combattimento descritto nell’Apocalisse al capitolo 12. È da notare che questo messaggio giunge, cronologicamente, nel cuore dei tempi di Maria (1830-2017). La cosa è significativa. Sembra che la Madonna abbia voluto fornire Lei stessa il senso genuino degli ultimi tempi, chiusi dal “sigillo del mistero” con cui Dio ha voluto che fosse trasmesso alla Chiesa il 73° libro della Sacra Scrittura.

La correlazione tra alcuni capitoli del libro dell’Apocalisse (soprattutto 7, 12, 15) e diverse sezioni del messaggio mariano di Marienfried è davvero impressionante. Riporto, di seguito, uno schema di questo raffronto (6). La semplice “visione sinottica” sarà sufficiente a illuminare alcuni passaggi salienti della grande visione di san Giovanni, l’ultima tappa contenutistica della Rivelazione soprannaturale. In questo senso la Vergine Immacolata appare non solo come « Rivelata » nella Sacra Scrittura ma anche « Rivelatrice » del senso recondito delle divine Scritture, di cui Ella è assoluta Protagonista:

 

Apocalisse 7, 2: « Vidi poi un altro angelo che saliva dall’oriente e aveva il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare: “Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi” ».

Marienfried« Io imprimo il mio Segno sulla fronte dei miei figli » (25 aprile 1946).

 

Apocalisse 12,1: « Un gran Segno apparve nel Cielo: una Donna vestita di sole ».

Marienfried: « Io sono il Segno del Dio vivente » (25 aprile 1946); « (Sono la) Figlia vestita di sole » (25 giugno 1946).

 

Apocalisse 12,12: « Guai alla terra e al mare, perchè il demonio è caduto sopra di voi con ira potente, sapendo di avere solo poco tempo ».

Marienfried: « La Stella dell’Abisso si infurierà sempre più ferocemente e farà sempre maggiori distruzioni, perchè sa che il suo tempo è breve, e perché vede che ormai molte anime si sono schierate sotto il mio Segno » (25 maggio 1946).

 

Apocalisse 12,13: « E dopo che il dragone vide che era precipitato sulla terra, egli perseguitò la Donna che aveva partorito il bambino”».

Marienfried« La Stella perseguiterà il mio Segno » (25 aprile 1946).

 

Apocalisse 12, 17: « Allora il Dragone si infuriò contro la donna e si mosse per far guerra contro i rimanenti figli, che osservano i Comandamenti di Dio e testimoniano coraggiosamente Gesù ».

Marienfried« La Stella perseguiterà i miei figli diletti: essi saranno disprezzati, ma egli non potrà far loro alcun male »; « Su costoro la Stella non ha potere alcuno, anche se ne potrà uccidere molti. Ma sono appunto queste vittime a me offerte che accresceranno la mia potenza, e condurranno il piccolo resto degli eletti alla vittoria per Cristo » (25 maggio 1946).

 

Apocalisse 16, 1: « Ed io udii una voce potente dal tempio, che diceva ai sette angeli: “Andate e versate le sette coppe dell’ira di Dio sulla terra ».

Marienfried: « Per questo motivo il Padre riversa la coppa della sua collera sui popoli, perchè essi hanno rifiutato suo Figlio » (25 maggio 1946).

 

Apocalisse 14, 1-3: « E vidi l’Agnello ritto sul monte Sion e con Lui centoquarantaquattromila persone (la Società dei Santi) che avevano scritto sulle loro fronti il suo nome e il nome del Padre suo. E udii una voce dal Cielo come un fragore di molte acque e come un rimbombo di forte tuono (di cori degli angeli); e la voce che udii era come di suonatori che cantano sulla loro cetra. Essi cantavano un nuovo cantico davanti al trono e davanti ai quattro Viventi e ai vegliardi; e nessuno poteva comprendere e imparare quel canto se non quei centoquarantaquattromila, i riscattati della terra ».

Marienfried: « Appena la Madonna ebbe finito di parlare, subito le si fece intorno una sterminata schiera di Angeli. Essi indossavano vesti lunghe e bianche, si inginocchiarono a terra e si inchinarono profondamente. Recitarono una preghiera speciale, una “preghiera di lode al Padre”. In principio fu espressa con un “cantico nuovo”: Poi una parte delle figure fece un’altra preghiera al Padre. Un’altra parte di esse ripeté ogni versetto come un’eco. Poi di nuovo un altro gruppo, ed erano moltissimi, cantarono: “Santo, santo, santo…”. Poi seguì allo stesso modo un canto di lode al Figlio. Dapprima una meravigliosa preghiera da parte delle bianche figure, che pure cominciava: “Un canto nuovo…”. Seguì un’altra preghiera, che fu recitata allo stesso modo come quella in onore al Padre. Seguì poi allo stesso modo un inno di lode allo Spirito Santo » (25 giugno 1946).

Note

1) « Io sono la Grande Mediatrice delle grazie. Il Padre vuole che il mondo riconosca questo compito alla Sua Ancella. Gli uomini devono credere che Io, continuando ad essere la Sposa dello Spirito Santo, sono la fedele Mediatrice di tutte le grazie ». Messaggio del 25 giugno 1946

2) D. Manetti, A Marienfried dove la Vergine apparve tre volte, 12.0.2015: http://www.lanuovabq.it/it/articoli-a-marienfried-dove-la-vergine-apparve-tre-volte-13225.htm

3) « E’ la pace del cuore che Io voglio concedervi, se però voi farete ciò che Io vi chiedo. La pace dei popoli potrà essere costruita solo su questa pace. Poi Cristo regnerà su tutti i popoli come Re di Pace » (messaggio del 25 maggio 1946). Il messaggio di Marienfried, di più rispetto a quello di altre apparizioni e rivelazioni mariane, appare davvero programmatico, organizzato con una coerenza interna davvero mirabile. Riassume tutto il periodo di cui stiamo parlando sin dall’inizio, quello degli ultimi due secoli, e si apre al futuro quanto alle ultime battute e al compimento delle promesse di salvezza e restaurazione universali. Si trovano diversi opuscoli che offrono una spiegazione del messaggio cercando di andare a fondo nelle tematiche più decisive trattate dalla Madonna. Mi sembra molto efficace quello edito dalla Shalom: S. Farina, Le apparizioni di Marienfried. Un messaggio profetico, Shalom, Camerata Picena 2005. Ho preso in considerazione per la mia presentazione soprattutto la seconda parte del libro, intitolata: Il messaggio di Marienfried: sua importanza, che si snoda attraverso gli avvincenti capitoli: Maria è il “Segno del Dio vivente”; Maria è la Mediatrice di tutte le grazie e la Madre di tutti i popoli; Maria, nostra Corredentrice, ci chiama a distruggere l’immagine della bestia; La consacrazione al Cuore Immacolato di Maria e lo “scambio del cuore”; La consacrazione a Maria e le grandi apparizioni della Madonna; L’azione dello Spirito Santo nella consacrazione a Maria.

4) Ivi

5) I. Corona, Il Segno del Dio vivente. Marienfried, Apparizioni e Messaggi, Edizioni Segno, Feletto Umberto – Tavagnacco (UD) 2015, p. 4.

6) Ivi, pp. 67-76.

 

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