Il fenomeno delle mariofanie è antico quanto il Cristianesimo. Infatti è fin dai primi decenni della vita della Chiesa che la Vergine Santa ha favorito i suoi figli con le sue visite e manifestazioni, cominciando così il suo ufficio di Mediatrice e di Madre della Chiesa che Cristo Le ha affidato, mortente, sul Golgota. 

 

I documenti storici registrano apparizioni della Vergine già dal I secolo.

La prima apparizione certificata è quella del 41 d.C., quando la Madonna apparve a san Giacomo il Maggiore in Spagna, a Saragozza:

« Il 20 gennaio del 41, secondo la Tradizione dell’antichità cristiana, la Madre del Salvatore sarebbe apparsa all’apostolo Giacomo il Maggiore. La Madonna aveva a quel tempo 53 anni e, come dice la mistica Maria d’Agreda, avrebbe ricevuto questo incarico dal Redentore stesso: “Madre mia amatissima, io desidero che tu vada da Giacomo per dirgli che prima di ritornare a Gerusalemme deve costruire un santuario in tuo onore, una chiesa di Dio in cui tu verrai invocata e onorata”.

Giacomo era partito da Giaffa per raggiungere l’estremità della Terra e, prima di mettersi in viaggio, Maria Santissima gli aveva promesso di visitarlo durante le soste. Infatti, in una di queste, in Aragona, dove Giacomo predicava il Vangelo, Ella gli apparve maestosamente su una colonna di marmo per incoraggiarlo a continuare l’evangelizzazione della Spagna. Inoltre gli affidò l’incarico di far erigere una chiesa a sua gloria dove avrebbe dovuto essere custodita questa colonna di marmo. Maria Santissima si servì della bilocazione, cioè apparve in Spagna mentre era ancora vivente […]. La Madre di Dio è spesso ricorsa a questo fenomeno mistico-spirituale (essere presente in due luoghi differenti).

L’origine della cattedrale di Saragozza risale alla cappella di Santa Maria del Pilar (Maria della colonna) » (1).

Di pochi anni posteriore (47 d.C.) è un’altra famosissima apparizione della Madonna, quella avvenuta a Le Puy, in Francia, in cui sorge una delle mete di pellegrinaggio più importanti del Paese. Avvenne che « una donna di nome Villa, convertitasi al messaggio di fede del cristianesimo primitivo, guarì miracolosamente da una grave malattia. L’inferma fu liberata dal male dopo aver avuto un’apparizione della Santa Vergine Maria in una cappella da poco costruita. In questo luogo di grazia avvennero altri miracoli e apparizioni che portarono, alcuni secoli più tardi, per volontà dei vescovi della diocesi di Le Puy, alla fondazione su questa montagna di una chiesa meravigliosa. Il re Luigi il Santo, nel 1254, donò alla chiesa un prezioso dipinto di Maria. Nel 1870 fu eretta su un alto piedistallo una statua gigantesca della Vergine Maria, la quale rivolge lo sguardo dall’estrema cima del monte verso i paesi lontani » (2).

Hierzenberger e O. Nedomansky, due studiosi austriaci, nel loro dizionario cronologico delle apparizioni ci informano che esse proseguono, dopo il I secolo, in maniera costante, anche se la documentazione risulta abbastanza scarna. Si registrano, comunque, apparizioni mariane nel III secolo (a Neocesarea del Ponto, in Asia Minore, nel 231 a san Gregorio Taumaturgo), nel IV secolo (a Mira, Asia Minore, al vescovo Nicola; a Cesarea, in Asia Minore, a san Basilio Magno; a Roma, ad una ricca coppia cristiana e, contemporaneamente, a papa Liberio; a Tours, in Francia, a san Martino di Tours) e poi a seguire nei secoli successivi in diversi altri luoghi e tempi storici (3).

È poi interessante notare che, per quanto riguarda queste prime apparizioni, autentica pietra miliare nella storia delle mariofanie, « la presenza della Madonna sulla terra è stata interpretata come intervento divino protettore e perciò collegata strettamente alla preghiera e alla grazia. Per commemorare i primi miracoli mariani furono edificate numerose chiese e cappelle. Questo sembra appunto essere stato anche il proposito del mondo divino attraverso le richieste dirette di Maria Santissima nei suoi messaggi ai fedeli. Un’altra caratteristica topica dei messaggi mariani del cristianesimo dell’antichità è l’espansione della fede, in particolar modo con l’esortazione alla fondazione degli ordini religiosi » (4).

Insomma, è dimostrato che la premura della Santa Vergine si è manifestata fin dai primissimi tempi, dimostrandosi Madre della Chiesa e Aiuto dei cristiani nel tempo delle atroci persecuzioni dei romani (secc. I-III), della nascita e dell’affermazione delle grandi eresie che hanno infestato la cristianità (secc. IV-VII) per aiutare, sostenere, guidare, accompagnare e fortificare i suoi figli in combattimento contro le forze del male che tentavano di infrangerne la resistenza:

« Da sempre la Madonna è intervenuta per scuotere la Chiesa, per ravvivare nella fede, per proteggerla e per tenerla nei momenti difficili. È indubbio che la Vergine, per incarico di Dio, è spesso venuta nel mondo in soccorso della Chiesa in tempi che hanno visto e vedono questa navicella sballottata dalle onde della storia » (5).

Così, queste stesse dinamiche le ritroviamo nelle apparizioni più recenti, quelle che saranno oggetto della nostra attenzione, ma con numerose differenze e assolute novità (6).

Note:

1) G. Hierzenberger – O. Nedomansky, Tutte le apparizioni della Madonna in 2000 anni di storia, Piemme, Casale Monferrato 1996, pp. 51-52.

2) Ivi, p. 52.

3) Cf ivi, pp. 52-54.

4) Ivi, pp. 35-36.

5) L. Fanzaga – S. Gaeta, Il tempo di Maria, Sugarco Edizioni, Milano 2005, pp. 71-72.

6) Di queste novità ho brevemente parlato nell’articolo intitolato: “Le apparizioni mariane oggi: un grandioso segno dei tempi”.

 

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