È giunto il momento di prendere visione del “segreto” che Cornacchiola ricevette dalla Madonna e riscrisse integralmente nel 1960, che è l’esatta replica di quello che fu consegnato a Pio XII. Ne riporto ampi stralci, quelli che possono risultare più interessanti e che presentano le connessioni più avvincenti con il Segreto di Fatima, sia quelle che si evincono chiaramente sia altre che potrebbero evincersi da un’analisi più approfondita del Segreto, soprattutto nelle sue sezioni simboliche e alla luce di altri contenuti esplicativi che, presumibilmente, non sono stati ancora divulgati dalla Santa Sede (1).

12 Aprile 1947

« “Momenti duri si preparano per voi, e prima che la Russia si converta, e lasci la via dell’ateismo, si scatenerà una tremenda e grave persecuzione. Pregate, si può fermare (…).

Accostatevi al Cuore di Gesù mio Figlio, consacratevi al Cuore d’una Madre che sanguina, sempre in senso mistico, continuamente per voi, osannate all’Iddio che è fra voi, allontanatevi dalle false cose del mondo: vani spettacoli, stampe d’oscenità, amuleti di ogni specie, falsità e altri mali, vanità e spiritismo, sono cose che il demonio del male adopererà per la persecuzione delle creature d’Iddio; le potenze malefiche opereranno nei vostri cuori, e Satana è sciolto, da promessa divina, per un periodo di tempo: accenderà fra gli uomini il fuoco della protesta, per la santificazione dei santi.

Figli! Siate forti, resistete all’assalto infernale, non temete, io sarò con voi, col mio Cuore di Madre, per dare coraggio al vostro, e lenire le vostre pene e le vostre ferite tremende che verranno nel tempo stabilito dai piani dell’economia divina. La Chiesa tutta subirà una tremenda prova, per pulire il carname che si è infiltrato tra i ministri, specie fra gli Ordini della povertà: prova morale, prova spirituale. Per il tempo indicato nei libri celesti, sacerdoti e fedeli saranno messi in una svolta pericolosa nel mondo dei perduti, che si scaglierà con qualunque mezzo all’assalto: false ideologie e teologie! (…).

Sono tempi terribili per tutti, la fede e la carità rimarranno intatte se vi attenete a quel che vi dico; sono momenti di prova per tutti voi, state saldi nella Rocca eterna dell’Iddio vivente, io vi mostrerò il sentiero, dal quale esce vittorioso il santo per il Regno divino, che si stabilirà sulla Terra nel giorno della vittoria: amore, amore e amore (…).

Vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d’oriente un popolo forte, ma lontano da Dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sante e sacre, quando gli sarà dato di farlo. Abbiate unito al timore: amore e fede, amore e fede; tutto per far risplendere i santi come astri nel Cielo. Pregate molto e vi saranno alleggeriti la persecuzione e il dolore (…).

Il mondo entrerà in un’altra guerra, più spietata delle precedenti; maggiormente sarà colpita la Rocca eterna (…). L’ira di Satana non è più mantenuta; lo Spirito di Dio si ritira dalla Terra, la Chiesa sarà lasciata vedova, ecco il drappo talare funebre, sarà lasciata in balìa del mondo. L’oscurità della coscienza, il male che aumenta, vi testimonieranno il momento giunto della catastrofe finale; si scatena l’ira in tutta la Terra, la libertà satanica, permessa, farà strage in ogni luogo. Momento di sconforto e smarrimento sarà sopra voi; unitevi nell’amore di Dio (…).

Vedrete uomini guidati da Satana fare una lega unitaria per combattere ogni forma religiosa; la colpita maggiormente sarà la Chiesa del Cristo, per nettarla dalle sozzure che vi sono dentro: commercio usureggiante e politica, contro Roma! Nel finale, molti saranno convertiti per le molte preghiere e per il ritorno all’amore di tutti, e per potenti manifestazioni divine (…).

Poi l’Agnello mostrerà la sua vittoria eterna, con le Potenze divine, distruggerà il male col bene, la carne con lo spirito, l’odio con l’amore! La Santità del Padre (il Papa, ndr.) regnante nel trono dell’amore divino soffrirà a morte, per un poco, di qualche cosa, breve, che, sotto il suo regnare, avverrà. Altri pochi ancora regneranno sul trono: l’ultimo, un santo, amerà i suoi nemici; mostrandolo, formando l’unità d’amore, vedrà la vittoria dell’Agnello (…).

I sacerdoti, pure essendo nella bolgia infernale, sono a me cari; saranno calpestati e trucidati, ecco la croce rotta vicino alla talare dello spogliamento esteriore sacerdotale (si fa riferimento ad una visione che la Madonna aveva mostrato a Bruno durante l’apparizione, ndr.) e in questo tempo i sacerdoti mostrino d’essere miei figli veramente; vivendo nella purità, lontano dal mondo, non fumino, siano più retti, seguano la via del Calvario (…).

Fortificatevi, preparandovi alla battaglia della fede, non siate pigri nelle cose di Dio, vedrete tempi che gli uomini faranno meglio la volontà della carne che quella di Dio; essi continuamente vengono trascinati nel fango e nel baratro della perdizione volontaria. La giustizia di Dio si farà sentire presto sulla Terra; fate penitenze. Solo i santi che sono fra voi, negli eremi e nei conventi e in ogni luogo, mantengono l’ira distruggitrice della giustizia divina. Il momento è terribile. Di quel giorno che viene, le vergini e i vergini, chiunque serve Dio in spirito e non secondo la carne, si addossano parte delle piaghe, che, presto, scenderanno sulla Terra, lasciando ancora il tempo ai peccatori, affinché si ravvedano e si mettano con tutta la vita loro sotto il manto mio, per essere salvati (…) ».

15 agosto 1958

“Vi sarà un fortissimo terremoto, che scuoterà tutto il globo terrestre. Vi do un avvertimento materno: non andate in giro, né mettetevi a dormire se siete in peccato mortale, ma confessatevi e pentitevi di averlo fatto, e non lo fate più. Non peccate, figlioli miei, non peccate! Perché in un istante saranno chiamati in giudizio, e il giudizio di Dio è infallibile. Sì, figli miei, il sole si oscurerà, le stelle cadranno, ma non intendete ciò soltanto nella parte materiale del pensiero: c’è la parte interpretativa spirituale, e saranno i soli di superbi e le stelle d’orgogliosi che cadranno, come già cadde Satana” ».

Messaggi straordinari, non vi è dubbio. La corrispondenza dei due testi relativi alle apparizioni di Fatima e di Tre Fontane, dei “due Segreti” (o meglio dell’ “unico Segreto” secondo la logica del Cielo) non deve essere intesa, però, in senso letterale, “sillabico” ma essenziale, “tematica”. Questo è ciò che davvero conta. Del resto si sa che la Madonna rispetta, nel dare i suoi messaggi, le diverse sensibilità dei suoi intermediari, e questo è il motivo per cui talvolta si rimane perplessi dinanzi alla molteplicità di stili, di registri, di linguaggi che la Madonna usa. Anche per i Libri della Bibbia vale lo stesso principio, benché tutti e ognuno, secondo il Dogma cattolico, contengano solo la Parola di Dio ma secondo una modalità di espressione e di trasmissione umana.

Se poi si presta fede al veggente delle Tre Fontane, bisogna riconoscere che il messaggio che la Vergine della Rivelazione gli ha affidato è “contenutisticamente” più ampio e sviluppato di quello di Fatima: «Nel decimo anniversario dell’attentato a Giovanni Paolo II, con il Papa a Fatima per ringraziare Nostra Signora per la protezione concessagli (13 maggio 1991), fra il luogo delle apparizioni portoghesi e quello delle Tre Fontane si instaurò un clima di comunione di preghiera e di offerta.

Wojtyla aveva infatti chiesto al cardinale Andrzej Maria Deskur, fraterno amico sin dai tempi del seminario, di recarsi a pregare la Vergine della Rivelazione in contemporanea con la propria celebrazione alla Cova da Iria. C’era attesa nel mondo cattolico, poiché qualcuno aveva pronosticato che sarebbe stato svelato il terzo segreto. Commentò Cornacchiola sul diario: Il messaggio Lucia non lo ha (nel senso di “possedere”, ndr.) completo, per completarlo deve leggere quello del 12 aprile 1947 e i successivi che indegnamente ho ricevuti. È grande responsabilità il vedere e ricevere dal Cielo editti per il mondo che perirà” » (2).

Note:

1) Per la questione circa il Terzo Segreto di Fatima rimando ad un altro libro di Geata (uscito appena nel marzo scorso): Fatima, Tutta la verità. La storia, i segreti, la consacrazione, Edz. San Paolo, Cinisello Balsamo, 2017, pp. 5-235. Il libro è considerato, da chi l’ha letto, la più ampia ed aggiornata inchiesta sul mistero di Fatima anche riguardo alle due questioni del Segreto e della Consacrazione alla Russia e che potrebbe mettere, forse, l’ipoteca finale sul Dossier di Fatima per la perizia dell’autore e la eccezionale quantità di dati riportati.

2) S. Gaeta, Il veggente. Il segreto delle Tre Fontane, Salani, Milano 2016, pp. 74-75.

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