L’idea di una cooperazione della Vergine Maria alla nostra salvezza ha il suo fondamento dogmatico nella sua maternità divina nonché in altri suoi fondamentali privilegi, primo su tutti la sua Immacolata Concezione. Alla base della dottrina della corredenzione mariana stanno i seguenti punti dottrinali:

1) Maria, in quanto Madre di Cristo, è partecipe della Sua vita e delle Sue opere;

2) Nel disegno di Dio Padre Maria è associata a Cristo per il trionfo sul peccato così come Eva fu associata ad Adamo nel peccato originale;

3) Maria è stata associata alla Passione e morte di Gesù, partecipandovi con il suo dolore di madre.

E così Gesù Cristo, dopo aver redento Maria sua madre preservandola dal peccato originale, suscita, unisce al proprio sacrificio e offre al Padre, per la redenzione dell’umanità, la di Lei partecipazione al suo sacrificio redentivo, per cui Ella giustamente può essere detta «Corredentrice del genere umano». Così intesa, la dottrina della corredenzione mariana non presta il fianco all’accusa di attentare all’unicità della redenzione di Cristo ma piuttosto mette in luce come la sorgente di ogni salvezza stia in Gesù Redentore dalla cui sapiente Volontà dipende l’associazione efficace di Sua Madre alla redenzione delle anime.

Ma cosa si intende precisamente – potremmo dire tecnicamente – con il termine “corredenzione- Corredentrice?”. Risponde un noto teologo: «La corredenzione, nel suo farsi, è la cooperazione stessa di Maria al fianco ed in subordine a Cristo per la Redenzione del genere umano […]. Sulla terra si svolge il momento della cooperazione immediata di Maria e quindi della sua partecipazione immediata alla Redenzione di Cristo. Sulla terra, infatti, si realizza e diventa operante quel “principio di associazione”, detto anche corredenzione associativa, che venne già formulato da Pio IX e Leone XIII […] e successivamente da Pio XII che ebbe consueto il concetto di socia, associata, consociata, coniunctio, coniuncta. Come per dire: si, il Redentore è Cristo e soltanto Cristo, ma la rivelazione del progetto salvifico del Padre attesta che la Redenzione non si sarebbe effettuata senza il personale, diretto ed immediato contributo di Maria. Un contributo certamente […] subordinato […] ma sempre contributo di meriti corredentivi, maturati da Maria accanto a Cristo, in subordine a Cristo, al servizio di Cristo» (B. Gherardini, Assunta in cielo perché corredentrice sulla terra, in Assunta al cielo perché Corredentrice sulla terra, Atti del simposio internazionale sull’Assunzione della Beata Vergine Maria al cielo, Casa Mariana Editrice, Frigento 2013, p. 78.).

Santi, Dottori e Pontefici in gran numero hanno sostenuto con forza questa verità in cui la Chiesa ha, in effetti, da sempre creduto.

Di questo ed altro ve ne parlo in questa recente radiotrasmissione.

ascolta qui

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...