Lo Scapolare marrone è potentissimo ma non è un amuleto. Non funziona perché è di stoffa. Funziona perché è un segno di appartenenza.
In latino scapulae vuol dire spalle. È un pezzettino dell’abito dei Carmelitani. Quando lo indossi, stai dicendo: “Madonna, io sono tuo, come un Carmelitano, vivo sotto il tuo manto”. E la Chiesa lo ha riconosciuto come sacramentale, lo benedice, lo impone con un rito da un sacerdote.
E le condizioni che la Chiesa ha sempre messo sono chiare: deve essere imposto da un sacerdote, va portato abitualmente, devi vivere in castità secondo il tuo stato, e pregare ogni giorno il Rosario o l’Ufficio della Madonna. Se lo porti e vivi come ti pare, non è una assicurazione contro l’inferno. È la Madonna che ti promette che ti aiuterà a non morire in peccato mortale se tu collabori.
La promessa originale è questa, del 16 luglio 1251 a San Simone Stock, Priore Generale dei Carmelitani:
“Ricevi, figlio dilettissimo, questo scapolare del tuo Ordine, segno della mia fraterna amicizia, privilegio per te e per tutti i carmelitani. Chi morirà rivestito di questo scapolare non andrà nel fuoco dell’inferno. Esso è un segno di salvezza, protezione e sostegno nei pericoli e di alleanza di pace per sempre”
I testi più antichi che raccontano questa visione sono del XIV-XV secolo, non del 1251. La Chiesa ti dice: questa devozione è vera, è approvata, porta frutti. E i frutti sono documentati.
Ed è per questo che San Claudio de La Colombière, gesuita, confessore di Santa Margherita Maria Alacoque, ha detto una frase diventata famosa:
“Nessuna devozione è stata finora confermata da un numero maggiore di autentici miracoli dello scapolare del Carmelo”.
Ora ti racconto 3 episodi, quelli con la documentazione più solida. Non leggende da internet.
- Fatima, 13 ottobre 1917 – Quello che Lucia ha visto con i suoi occhi
Questo è il più importante, perché è collegato a un’apparizione riconosciuta dalla Chiesa.
Il 13 ottobre 1917, alla Cova da Iria, ci sono 70.000 persone per il Miracolo del Sole. Alla fine delle apparizioni, mentre avviene il miracolo del sole, la Madonna si mostra ai tre pastorelli in tre vesti diverse.
Lucia stessa, nelle sue Memorie, racconta che l’ultima visione è stata quella della Madonna del Monte Carmelo, con lo Scapolare in mano.
Non è un dettaglio. La Madonna a Fatima ha chiesto Rosario, penitenza, consacrazione al Cuore Immacolato. E nell’ultima apparizione, davanti a 70.000 testimoni del miracolo del sole, si presenta come Madonna del Carmelo con lo Scapolare. È come se dicesse: “Quello che vi ho chiesto, lo sigillo con questo segno”.
Per questo Giovanni Paolo II, Pio XII e tutti i Papi del ‘900 lo portavano. Pio XII lo chiamava “segno di consacrazione al Cuore Immacolato”.
2. La nave King of the Ocean, 1845 – Il protestante convertito
Questo è documentato perché c’era un testimone protestante, non cattolico, che non aveva nessun interesse a inventarlo.
Nel 1845 la nave King of the Ocean parte da Londra per l’Australia. A bordo c’è il pastore protestante James Fisher con moglie e due figli di 9 e 7 anni, e un giovane marinaio irlandese cattolico, John McAuliffe.
Nell’Oceano Indiano scoppia una tempesta violentissima. La nave sta per affondare. Tutti salgono sul ponte a pregare.
Il giovane McAuliffe si slaccia la camicia, tira fuori lo Scapolare, lo mostra come una croce e lo getta in mare. In breve le acque si calmano, la tempesta si placa, e una piccola onda riporta indietro lo Scapolare e lo deposita ai piedi del ragazzo.
I Fisher sono gli unici a vedere tutto. Vanno dal ragazzo, gli chiedono che cos’è quel pezzo di stoffa marrone con le lettere B.V.M. (Beata Vergine Maria). Lui spiega.
Appena arrivati a Sydney, i Fisher chiedono di essere istruiti nella fede cattolica e si convertono. Non perché hanno visto un trucco, ma perché hanno visto che quel pezzetto di stoffa aveva fermato una tempesta che stava per ucciderli.
Questo episodio è riportato in tutti i libri carmelitani dell’800, con nomi, nave, data e testimoni.
- Vinaròs, giugno 1938 – Il condannato a morte che non voleva confessarsi
Questo è il più toccante, e ce l’ha raccontato un Cardinale in una lettera pastorale, non un devoto anonimo.
Il Cardinale Vicente Enrique y Tarancón, quando era Vescovo di Solsona, racconta in una lettera pastorale sullo Scapolare quello che successe a Vinaròs, durante la guerra civile spagnola.
Giugno 1938. Dieci uomini condannati a morte devono essere fucilati all’alba. Arrivano in cappella alle 23. Tre sacerdoti li assistono tutta la notte. Otto di loro si confessano subito, con segni visibili di pentimento.
Due non vogliono saperne. Uno in particolare, un uomo di circa 60 anni, di La Galera, vestito da contadino catalano, rifiuta ostinatamente il sacerdote. Non vuole confessarsi, non vuole parlare.
I sacerdoti insistono tutta la notte. Niente. All’alba lo portano fuori per la fucilazione.
Mentre lo stanno portando, uno dei sacerdoti nota che sotto la camicia ha qualcosa. Gli apre la camicia e trova lo Scapolare marrone. Lo prende, glielo mostra e gli dice: “Guarda, tu porti la Madonna addosso. Lei non ti abbandona”.
L’uomo scoppia a piangere. Si confessa lì, in piedi, prima di essere fucilato, e muore in grazia di Dio.
Tarancón lo racconta come prova che la promessa “chi muore rivestito dello Scapolare” non vuol dire magia. Vuol dire che Maria, nell’ora della morte, ti dà una grazia in più per pentirti, anche se hai rifiutato tutto fino a un minuto prima.
4. Bonus: Gli Scapolari che non si sono consumati
Questa è una prova fisica che puoi andare a vedere.
Quando è stata aperta la tomba di Papa San Gregorio X, morto nel 1276 e sepolto con lo Scapolare, 600 anni dopo lo Scapolare è stato trovato intatto.
Stessa cosa per Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e San Giovanni Bosco, entrambi devotissimi dello Scapolare. Quando sono state aperte le loro tombe, anni dopo la morte, i corpi e le vesti sacerdotali si erano consumati, ma lo Scapolare marrone era perfettamente intatto. Quello di Sant’Alfonso è esposto ancora oggi a Roma nel monastero da lui fondato.
La stoffa di lana marrone, in una tomba umida, dovrebbe marcire in pochi anni. Questi no.
Allora, è davvero uno dei più potenti?
Sì, per 3 motivi:
1. Perché ti consacra. Non è come una medaglietta che metti per protezione. È come indossare l’abito di un Ordine. Dici a Maria: “Sono tuo”.
2. Perché ti lega a Fatima. La Madonna stessa ha scelto di apparire con quello, l’ultima volta a Fatima.
3. Perché ti promette assistenza nell’ora della morte. Non ti promette che non peccherai. Ti promette che non morirai senza una possibilità di pentirti, se lo hai portato con fede.