Nella sua opera "Il signore degli anelli" Tolkien, tra le altre cose, ricorda che il bene e il male esistono, non si sono confusi tra di loro, che alcune cose non mutano e che nel cuore dell’uomo resta sempre impressa la capacità di un “discernimento”, vissuto alla luce della coscienza, di quella voce che parla incessantemente anche attraverso i segni che Dio dissemina sul nostro cammino, se solo vogliamo e sappiamo raccoglierli. Continua...
Aragorn, Eomer e il discernimento del bene e del male